Mal di schiena trattamento con il Metodo Bowen.

La tecnica Bowen, è utile per il dolore alla base della Colonna vertebrale, difficoltà a sedersi, disfunzione urinaria (enuresi), disfunzione degli organi sessuali (infertilità, ciclo irregolare) emicranie, altri mal di testa, dolore e rigidità del collo e della regione occipitale, disfunzione sacro iliaca e dolore alla schiena generalizzato.

Per questi disequilibri si interviene sul  coccige  che è una piccola struttura triangolare che di solito è costituita da quattro vertebre rudimentali (anche se varia da tre a cinque). La maggior parte dei libri di anatomia dicono che queste vertebre rudimentali sono generalmente fuse insieme e tuttavia sembra ampiamente riconosciuto che i segmenti del coccige permettono un certo grado di movimento.

Il coccige si trova alla fine della colonna vertebrale dove si attacca al sacro. Questa giunzione è chiamata fessura sacrale e da questo punto nasce il quinto nervo sacrale (il plesso coccigeo).

Il coccige è generalmente curvo verso la parte anteriore del corpo ed è per questa forma che viene chiamato così. “Coccyx” viene dal greco e significa “cuculo”, riferendosi alla forma curva di un becco del cuculo quando si vede di lato.

Il coccige è attaccato direttamente alla membrana durale e al midollo spinale attraverso un filo sottile di tessuto connettivo chiamato “filum terminale” (il “filo terminale”). Mediante questo attaccamento coccigeo, il “filum terminale” agisce come un’ancora caudale per la dura madre.

L’approccio della tecnica Bowen per il trattamento del mal di schiena

Il movimento 1 della procedura coccige corrisponde all’ agopunto DU-2. DU-2 o YaoShu, che significa “Punto lombare”, si trova sull’asse centrale all’unione del sacro e del coccige (lo iato sacro-coccigeo).

Beneficiano la regione lombare e le gambe ed è utilizzata per il dolore e la rigidità delle regioni lombari e sacrali. Viene anche usato per trattare le mestruazioni irregolari, l’enuresi e l’incontinenza. Alcune fonti indicano inoltre che può essere utilizzato nel trattamento dell’epilessia.

L’holding point utilizzato o punto di appoggio, in questa procedura è degno certamente di una più profonda considerazione. Per capirne il ruolo, dobbiamo prima considerare la natura e la distribuzione degli agopunti che si trovano sul sacro.

Il meridiano vescica dà origine a due “linee verticali” di punti che corrono approssimativamente paralleli tra loro. I punti della linea interna corrispondono al forame sacrale mentre i punti della linea esterna sono anche al livello del forame sacrale, ma si trovano solo un po’ più lateralmente. I punti interni ed esterni sono solo una o due larghezze di dito.

Diventa quindi ovvio che intervenendo su questi punti, si possono alleviare tutti i disequilibri elencati sopra.

 

 

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